Interventi 100% a Secco & Reversibilità
Strutture autoportanti modulari e controtelai zavorrati reversibili, ingegnerizzati per contesti monumentali vincolati: zero fori o ancoraggi invasivi su murature antiche, pareti affrescate o pavimenti storici, nel pieno rispetto dei vincoli della Soprintendenza ABAP.
Zero Radiazioni UV/IR & Norma UNI 10829
Emissione spettrale fredda priva di componenti ultraviolette (UV) e radiazione infrarossa termica (IR), conforme alla norma UNI 10829 per la conservazione preventiva delle opere d’arte: zero riscaldamento superficiale e zero fotodegradazione dei pigmenti pittorici storici.
Spettro D65 & Scala di Grigi 18-bit a 50 Nit
Calibrazione radiometrica punto per punto con spettroradiometro scientifico Konica Minolta CS-160 su curva D65 (ΔE < 1.0) e scala di grigi nativa a 18-bit: contrasto profondo e sfumature impeccabili senza bande o scalinature, anche a livelli minimi di luminanza in sale buie (15–50 lux ambientali).
Pavimenti Corazzati & Stanze Immersive 360°
Pavimentazioni LED calpestabili corazzate in alluminio con resina ottica antiscivolo (portata di carico fino a 2.000 kg/m²), vetri LED trasparenti in-glass per teche archeologiche interattive e sincronizzazione timecode con sistemi audio multicanale spazializzato.
Co-Design Archeologico & Progetto Pompei (UNESCO)
Esperienza sul campo nei contesti archeologici più prestigiosi al mondo: allestimento al Parco Archeologico di Pompei in co-design con Leaf & Co, unendo rispetto assoluto della materia antica ed emozione visiva per il pubblico internazionale.
Scavi di Pompei (UNESCO)
Illuminazione per sito archeologico UNESCO in collaborazione con Leaf & Co: atmosfera soffusa, rispetto integrale dei reperti e soluzioni a secco totalmente reversibili.
scopra il progetto →Mostra immersiva (riservato)
Allestimento immersivo con pareti LED e audio sincronizzato per percorso espositivo temporaneo. Contenuti curati e cromia calibrata.
scopra il progetto →- Pixel pitch fine da 0.9 a 2.5 mm COB e SMD Black Body per visione ravvicinata
- Conformità alla norma UNI 10829: zero emissioni UV e IR termiche su reperti e dipinti
- Strutture autoportanti a secco 100% reversibili senza fori su murature storiche vincolate
- Certificazione di reazione al fuoco Euroclasse B-s1, d0 (UNI EN 13501-1)
- Calibrazione punto di bianco D65 certificata Konica Minolta CS-160 (ΔE < 1.0)
- Scala di grigi nativa a 18-bit per resa impeccabile in penombra da 50 a 600 Nit
- Pavimenti LED calpestabili corazzati ad alta portata fino a 2.000 kg/m²
- Vetri LED trasparenti in-glass (trasparenza 75%) per teche e vetrine espositive
- Dissipazione passiva 100% fanless a 0 dB per il silenzio assoluto nelle sale museali
- Sincronizzazione SMPTE, DMX/Art-Net e integrazione timeline con regie audio/video
Due percorsi di accesso al valore: Programma Standard o Atelier Sartoriale.
Per garantire massima rapidità ed efficienza economica senza rinunciare alla qualità ingegneristica di laboratorio, VeroLED struttura la propria offerta in due canali dedicati: una soluzione standardizzata pre-ingegnerizzata con tempi e costi certi, oppure il percorso Atelier per progetti complessi, monumentali o con requisiti fuori standard.
VeroLED Museum & Heritage™
Ancoraggi strutturali 100% a secco reversibili, resa spettrale D65 (ΔE < 1.5) e zero emissioni UV/termiche sui reperti.
Ingegneria di Commessa & Grandi Opere
Progettazione esecutiva su misura per tender pubblici, architetture complesse, siti vincolati e capitolati speciali.
Videowall Seamless 0,00 mm, Zero Emissioni UV/IR (UNI 10829) e Strutture a Secco
Nelle pinacoteche, nei siti archeologici vincolati e nei percorsi immersivi multimediali, la tecnologia digitale deve servire la narrazione garantendo la totale conservazione preventiva: i nostri display LED fine-pitch COB operano con spettro privo di radiazioni ultraviolette (UV) e infrarosse (IR) termiche, in piena conformità alla norma UNI 10829 per proteggere tele storiche, pergamene e reperti dal degrado fotochimico. Con scala di grigi nativa a 18-bit e punto di bianco calibrato D65 (Konica Minolta CS-160 con ΔE < 1.0), le immagini mantengono neri profondi e sfumature perfette anche quando dimmerate a 50–100 Nit in ambienti a luce soffusa (15–50 lux). Tutti gli impianti si integrano in strutture autoportanti a secco 100% reversibili prive di ancoraggi invasivi su murature storiche tutelate dalle Soprintendenze (come sperimentato nel sito UNESCO di Pompei in co-design con Leaf & Co), affiancate da pavimenti LED calpestabili corazzati fino a 2.000 kg/m² e vetrine in-glass.
Gli interventi sono reversibili e adatti a contesti vincolati dalla Soprintendenza?
Sì: impieghiamo telai autoportanti zavorrati e controtelai modulari a secco totalmente reversibili, che non richiedono tasselli, fori o carotaggi su murature storiche o intonaci antichi. Al termine della mostra o dell’allestimento la sala torna esattamente allo stato originario, nel pieno rispetto delle prescrizioni delle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Come viene tutelata la conservazione delle opere d’arte e dei reperti archeologici dalla luce del ledwall?
A differenza dei corpi illuminanti tradizionali e delle vecchie lampade a vapori o ad alogenuri metallici, i diodi LED moderni selezionati da VeroLED non emettono radiazioni ultraviolette (UV) né radiazioni infrarosse (IR) termiche. Questa caratteristica rispetta i criteri della norma tecnica UNI 10829 sulla conservazione preventiva dei beni culturali, azzerando il rischio di invecchiamento fotochimico o essiccamento termico di pigmenti antichi, pergamene, legni e tele storiche. Per un approfondimento sui requisiti museali consulti la nostra guida ai display LED per musei e mostre immersive.
Realizzate pavimenti LED calpestabili per percorsi e stanze immersive?
Sì: integriamo pavimenti LED calpestabili rinforzati con maschera ottica ad alta resistenza all’usura, impermeabilità IP65 e portata di carico fino a 2.000 kg/m², ideali per il calpestio continuo di migliaia di visitatori. I pavimenti si combinano con pareti curve seamless 0,00 mm e vetri LED trasparenti in-glass per creare scenografie a 360° coordinate via timecode.
La resa dei colori è fedele per riprodurre dipinti e contenuti d’archivio?
Sì: eseguiamo la calibrazione radiometrica a banco con spettroradiometro scientifico Konica Minolta CS-160 su curva standard D65 (6504 K) con Delta-E < 1.0 e scala di grigi nativa a 18-bit. Questo assicura che anche a bassissima luminanza (50–100 Nit, ideale per la penombra museale a 30–50 lux ambientali) non si verifichino solarizzazioni, viraggi cromatici o perdite di dettaglio nelle ombre dell’opera.
Quali certificazioni di sicurezza e reazione al fuoco fornite per i musei aperti al pubblico?
Tutti i nostri display e rivestimenti rispondono alla certificazione di reazione al fuoco Euroclasse B-s1, d0 secondo la norma UNI EN 13501-1, obbligatoria per i luoghi di pubblico spettacolo e i poli museali statali o civici, corredati da marcatura CE, conformità di compatibilità elettromagnetica EMC in Classe B (EN 55032) e schemi unifilari per la dichiarazione di conformità DM 37/08.
Ha già in mano un preventivo per musei?
Nei progetti per musei è frequente ricevere offerte commerciali con sigle generiche che omettono dettagli tecnici decisivi: driver IC a basso refresh rate che sfarfallano davanti a telecamere e smartphone, chip LED con filo di legatura in rame economico soggetto a rapida ossidazione termica, oppure alimentatori a basso rendimento che raddoppiano i consumi elettrici in bolletta. I nostri ingegneri analizzano gratuitamente la distinta base del concorrente e Le rilasciano un report scritto con verifica di congruità, costi occulti a 10 anni e tolleranze dimensionali.