⚠️ MISURA CHIUSA DAL 7 OTTOBRE 2026: lo sportello del bando 2026 di Investimenti Sostenibili 4.0 si è chiuso per esaurimento delle risorse e non accetta nuove domande. Manteniamo questa guida come documentazione tecnica per le imprese che hanno pratiche in corso. Per i nuovi investimenti, consulti la Nuova Sabatini e la ZES Unica Mezzogiorno.

Quadro Normativo: Il Bando Investimenti Sostenibili 4.0 MIMIT

Il programma Investimenti Sostenibili 4.0, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e gestito da Invitalia, sostiene programmi di investimento tecnologico mirati alla trasformazione digitale e alla sostenibilità ambientale delle PMI italiane.

La misura finanzia l’acquisto di impianti tecnologici e beni strumentali digitali che garantiscono:

  • Risparmio energetico certificato e abbattimento dei consumi elettrici aziendali;
  • Digitalizzazione dei processi informativi, promozionali e di comunicazione visiva;
  • Interconnessione hardware a piattaforme cloud IoT con manutenzione predittiva e telemetria continua;
  • Utilizzo di materiali ad alta riciclabilità (cabinet in alluminio e leghe leggere a dissipazione termica passiva).

Struttura dell’Agevolazione Finanziaria

L’agevolazione è articolata in una combinazione ad alta intensità di aiuto per programmi di investimento complessi:

Dimensione AziendaleContributo a Fondo PerdutoFinanziamento a Tasso ZeroCopertura Totale Finanziata
Micro, Piccola e Media Impresa35% a fondo perduto40% senza interessi, fino a 7 anni75% delle spese ammissibili

Il bando 2026 ammetteva programmi d’investimento da 750.000 € a 5.000.000 €, avviati dopo la domanda e conclusi entro 18 mesi; almeno il 25% delle spese l’impresa lo copriva con risorse proprie o con finanziamenti senza aiuti pubblici. Un impianto LEDwall vi entrava come voce di un programma più ampio, non da solo.


Requisiti di Efficienza Energetica e 4.0 per i LEDwall

Le caratteristiche di efficienza energetica e di interconnessione con cui un LEDwall entrava nel programma d’investimento:

  • Alimentatori switching ad Alto Rendimento (PFC ≥ 0.92): riduzione drastica delle perdite di potenza reattiva;
  • Regolazione Automatica della Luminosità: la piattaforma Fleet Monitor PRO regola in automatico l’emissione luminosa per contenere l’assorbimento nei momenti di scarsa illuminazione naturale;
  • Interconnessione Digitale Cloud: controller NovaStar gestibile via rete per diagnostica predittiva e programmazione oraria dei palinsesti;
  • Dissipazione Termica Naturale: struttura priva di ventole rumorose ad alto consumo, con abbattimento dei costi di manutenzione e consumo.

📋 DICITURA TECNICA PER BANDO INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0: “Fornitura, posa in opera e collaudo di impianto di visualizzazione multimediale modulare LEDwall ad altissima efficienza energetica e interconnessione 4.0. Comprensivo di moduli LED a basso assorbimento con alimentatori switching PFC ≥ 0.92, controller/processore NovaStar con modulo Cloud per telemetria remota e manutenzione predittiva, regolazione automatica della luminosità e dei consumi gestita dalla piattaforma Fleet Monitor PRO e certificazione di collaudo funzionale in opera as-built.”


Business Case Economico: Allestimento Impianti Sede Aziendale (Valore: 100.000 € + IVA)

Ipotizzando, per una PMI, l’allestimento di un maxischermo LEDwall outdoor 5 × 3m e due schermi per showroom direzionale (valore 100.000 € + IVA, come voce di un programma d’investimento che per il bando partiva da 750.000 €):

Voce FinanziariaQuotaImporto in Euro
Valore Investimento Impianti LED100%100.000 €
Contributo Fondo Perduto MIMIT (35%)35%- 35.000 € (a fondo perduto)
Finanziamento a Tasso Zero (40%)40%40.000 € (in 7 anni a tasso zero)
Quota Capitale Proprio Residua25%25.000 €
Risparmio d’Imposta sull’Ammortamento (ipotesi: SRL in utile)IRES 24% + IRAP 3,9% sulla quota a carico- 18.135 €
Costo Effettivo Finale per l’ImpresaCirca il 47% del valore~ 46.900 € complessivi

Come si legge il costo finale. È un’ipotesi, non un conto valido per ogni impresa: una SRL in utile ammortizza la quota a carico (il costo degli impianti al netto del contributo, cioè 40.000 € di finanziamento da restituire più 25.000 € di capitale proprio) e su quella risparmia l’IRES al 24% e l’IRAP al 3,9% (aliquota ordinaria, che alcune regioni maggiorano), in tutto il 27,9%, ripartito negli anni dell’ammortamento: 65.000 € × 27,9% = 18.135 €, e 65.000 € − 18.135 € = 46.865 €. Per una ditta individuale o una società di persone il reddito è tassato con l’IRPEF, che dipende dallo scaglione: lì non c’è una cifra sola. Il calcolo usa l’ammortamento ordinario; l’eventuale iperammortamento 2026 (L. 199/2025), riservato ai beni con i requisiti di legge, non è conteggiato. Il risparmio dipende dal regime fiscale dell’impresa: va verificato con il Suo commercialista.


Requisiti di Ammissibilità per le Imprese (bando 2026)

  1. PMI Operativa nei Territori Ammessi: iscrizione attiva al Registro Imprese con almeno due bilanci approvati;
  2. Regolarità DURC: posizione contributiva e fiscale regolare;
  3. Perizia Tecnica Giurata: sui requisiti 4.0 e di efficienza energetica la assevera un professionista abilitato, iscritto al suo albo; VeroLED gli fornisce le schede tecniche e i dati dell’impianto;
  4. Tracciabilità dei Pagamenti: bonifico dedicato con codice identificativo di progetto (CUP).

Il Supporto Tecnico di VeroLED per Invitalia

Per le pratiche già presentate, VeroLED lavora con gli advisor finanziari e gli ingegneri dell’impresa sulla documentazione tecnica del progetto:

  • Sopralluogo e Rilievo Tecnico in Cantiere. Per un impianto esterno, la verifica statica la redige e la firma un tecnico abilitato che coordiniamo noi: nel prezzo della fornitura sono compresi i dati dello schermo (pesi, superfici esposte, ancoraggi) e il coordinamento, mentre la prestazione del tecnico è indicata a parte nel preventivo;
  • Computo Metrico Estimativo e Offerta Analitica di Capitolato;
  • Fascicolo As-Built con Schemi CAD, Dichiarazioni di Conformità CE/EMC e Scheda Energetica;
  • Attestazione di Collaudo e Regolare Esecuzione a Fine Lavori.

Le Alternative Attive Oggi per Nuovi Investimenti

Per le imprese che vogliono installare un maxischermo adesso, con lo sportello chiuso:

  1. Nuova Sabatini: contributo statale in conto interessi per finanziamenti e leasing su beni strumentali nuovi;
  2. ZES Unica Mezzogiorno: credito d’imposta fino al 60% per progetti d’investimento nel Mezzogiorno da almeno 200.000 €;
  3. Noleggio Operativo VeroLease: la formula descritta qui sotto.

Alternativa Noleggio Operativo VeroLease

Per le aziende che desiderano cogliere subito i vantaggi commerciali del maxischermo:

  • Zero Anticipo di Cassa;
  • Canoni Mensili Deducibili (OPEX);
  • Nessun Debito a Bilancio e Rating Bancario Preservato;
  • Fleet Monitor PRO h24 incluso nel noleggio; la manutenzione sul posto fa capo a un contratto di assistenza separato, chiarito prima della stipula.